Le lastre presentano repertori iconografici di carattere strettamente religioso, organizzati in campiture separate, con motivi figurativi e ornamentali eseguiti tramite cesello e bulino, con probabile impiego di punzoni secondari per la resa delle campiture di fondo. La natura e la sequenza dei soggetti richiedono approfondita analisi esegetico-iconografica ai fini della corretta interpretazione teologica e liturgica.
Sul colmo della copertura si colloca una "Vela Apicale" in bronzo dorato, realizzata tramite traforo e incisa con motivi gotici. Tale elemento funge da coronamento decorativo, in linea con la produzione francese d’area centro-settentrionale del tardo XIII secolo.
Il coperchio è imperniato su due cerniere esterne di grandi dimensioni, fortemente caratterizzate sotto il profilo plastico e decorativo. Sul lato frontale è presente un congegno di chiusura di tipo semplice ma riccamente ornamentato: presumibile piastra fermacoperchio con eventuale alloggiamento per chiavistello o fermaglio metallico, coerente con la prassi costruttiva dei reliquiari gotici.
Lo stato di conservazione è complessivamente buono: la struttura lignea appare stabile, le lamine metalliche mostrano usura coerente con l’età, senza compromissioni strutturali evidenti.










