Binocolo 7x50 Voigtländer Braunschweig, "viti sui ponticelli", Kaiserliche Marine, circa 1909

Binocolo 7x50 Voigtländer Braunschweig, "viti sui ponticelli", Kaiserliche Marine, circa 1909

Binocolo 7x50, prodotto dalla Voigtländer Braunschweig nel 1909 circa, per essere destinato alla Marina Imperiale Tedesca.

Sulla piastra oculare destra infatti sono riportati i marchi di accettazione da parte della marina: "Corona Imperiale" e "M", mentre sulla piastra oculare sinistra è presente il marchio "Voigtländer Braunschweig" ed il numero di serie. Non riportando nessun numero di assegnazione militare a specifici reparti o zone, è probabile che ne siano state prodotte un numero limitato di unità per dotare ufficiali non assegnati a basi navali.

Questo binocolo ha una "special feature" (Okularhemmung - Ocular Locking System), una caratteristica speciale che lo distingue dagli altri binocoli, usati durante il primo conflitto mondiale, ovvero è dotato di un sistema di memorizzazione e bloccaggio della focale visiva su ogni singolo oculare. Pertanto sarà sufficiente, una volta trovata la focale, far ruotare la ghiera zigrinata che si trova sul tubo oculare e posizionarla sullo "0". Inoltre, questo esemplare, a differenza di esemplari analoghi, riporta sul ponticello oculare destro, 4 viti alle quali a tutt'oggi non è possibile dare una spiegazione utile a comprenderne l'utilità.

Il binocolo è in buone condizioni, la visuale è ottima e collimata.


La Voigtländer Braunschweig fu creata a Vienna (Austria) nel 1756. L'azienda prese il nome dal suo fondatore, Johann Christoph Voigtländer e produsse inizialmente strumenti ottici, destinati in particolare a microscopi e ad altre apparecchiature scientifiche.
Tra le prime realizzazioni gli obiettivi di tipo Petzval, e altri destinati a diventare famosi, come ad esempio il Collinear e l'Heliar. Nel 1840 costruì la prima lente per macchine fotografiche, mentre nel 1841 venne messo a punto il primo dagherrotipo interamente in metallo. Produsse successivamente macchine a lastra, costruite in modo praticamente artigianale.
Nel 1849 la sede venne trasferita a Braunschweig, in Germania, dove poco dopo nacque la Voigtländer & Sohn. Nel 1925 venne acquistata dalla Schering AG. In seguito la Voigtländer orientò la produzione verso apparecchi fotografici accessibili a tutti, e questo le consentì di rimanere fra i leader del mercato fin dopo la Seconda guerra mondiale.
Nel 1958 fu comprata dalla Carl Zeiss Foundation e nel 1972 venne rinominata "Zeiss Ikon Voigtländer". Nel 1973 il marchio divenne di proprietà della Rollei fino alla crisi del 1982. A questo punto il marchio fu comprato prima da "Plus foto", che dal 1980 commercializzò fotocamere Voigtländer prodotte dalla Ricoh e dalla Chinon e poi nel 1995 da "Ringfoto", ma questo rappresenta più che altro un lungo periodo di buio. Finalmente nel 1999 si ha la rinascita del marchio con l'acquisto da parte della giapponese Cosina.

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