Prototipo di Binocolo militare prismatico, realizzato da E. Vion - Paris "Système Breveté S.G.D.G. - Sans Garantie du Gouvernement"*, nel 1922 circa, il quale si ritiene essere l'unico binocolo prismatico ad essere stato prodotto dalla E. Vion Paris e l'unico esemplare dotato di caratteristiche tecnico-funzionali uniche, rimaste soltanto allo stadio sperimentale o di prototipo.
Oltre a non riportare infatti alcun numero di serie o produzione, la Società E. Vion-Paris (Auguste Henri Eugène Vion), non risulta aver mai prodotto e commercializzato alcun binocolo dalla data della sua fondazione, ma soltanto strumenti ottici e scientifici di precisione quali microscopi, telescopi terrestri, telescopi astronomici, cannocchiali Longue-Vue, microscopi di alta precisione, obiettivi, astrolabi, strumenti per la topografia etc. etc.
Questo lo si può apprende dai cataloghi pubblicizzanti tali strumenti, così come le locandine pubblicitarie riguardanti l'assortimento della loro produzione, sulle quali non viene mai citata la definizione indicante "binocolo" e cioè "jumelle", "binoculaires" o "stereo-jumelle".
Il corpo del binocolo presenta una conformazione “capovolta” rispetto ai modelli comunemente conosciuti e prodotti nello stesso periodo. Gli oculari sono infatti posizionati sulla parte superiore delle piastre, mentre le lenti obiettive si trovano nella parte inferiore.
Questa particolare disposizione è dovuta alla presenza, sulla piastra oculare destra, di un congegno estraibile "a cannocchiale", dove al suo interno è presente una bolla a liquido: esso può essere esteso e richiuso, ma non può ruotare su se stesso. Anche sul tubo oculare principale è presente una fessura a passare nella parte inferiore, mentre sulla parte superiore, è collocato un supporto per l’inserimento di un illuminatore con all'interno un prisma a specchio "a riflessione".
L’illuminatore, puntando la luce sul prisma, passa attraverso la porzione inferiore del tubo in corrispondenza del congegno con la bolla, permettendone la visione di notte senza essere avvistato dal nemico. Non si esclude il fatto che si possa visualizzare la bolla anche all'interno dell'oculare destro mentre si traguarda l'orizzonte. Questo ci fa presupporre che poteva essere un binocolo installato su qualche dispositivo di puntamento o per il calcolo del tiro, infatti, osservando infine i due elementi fissati al corpo del binocolo, ai quali è agganciata la cinghia a tracolla, notiamo tra questi una decisa asimmetria probabilmente dovuta a motivi ottico-tecnici in sede di progettazione oppure perchè questo binocolo era appunto progettato anche per essere installato su un dispositivo militare.
Una rotella zigrinata situata centralmente al corpo del binocolo, consente di regolare la distanza interpupillare. La messa a fuoco, altresì, avviene in modo indipendente su ciascun oculare e ruotando la rotella zigrinata sulla base, fuoriesce l'oculare in modo verticale e non ruotando come i modelli più comuni.
Le lenti obiettive sono di 22 mm, mentre la capacità di ingrandimento circa 8x.
Le condizioni del binocolo sono ottime e tutte le sue parti meccaniche funzionano perfettamente, la visione è ottima.
*Système Breveté S.G.D.G. era un brevetto francese che cessò di esistere nel 1968. Il nome era un'abbreviazione comune di "Breveté Sans Garantie du Gouvernement" (brevetto senza garanzie governative). Francia e Belgio mantenevano un sistema di registrazione semplice dei brevetti. Si riteneva che i brevetti registrati in questo modo fossero esenti da qualsiasi responsabilità da parte del governo.
In Francia, la legge del 1844 stabilisce che i brevetti vengono rilasciati "senza esame preventivo, a rischio del richiedente e senza alcuna garanzia di funzionalità, novità e merito dell'invenzione, anche in termini di precisione o accuratezza della descrizione".
E. Vion - Paris:
Theodor Vion, fondò l'Azienda nel 1832 a Parigi, denominandola "Th.Vion Freres-Paris" la quale inizialmente produceva strumenti ottici di precisione come: Microscopi e strumenti per la Topografia. Dopo i primi anni l'azienda ha costantemente incrementato la sua attività iniziando a costruire grandi e speciali ottiche nella fattispecie, telescopi terrestri, marini, lenti astronomiche ed equatoriali per telescopi. Ed ancora successivamente l'azienda produsse strumenti ottici di grande precisione come specchi sferici e parabolici, prismi, obiettivi a doppietto e tripletti e molti altri per l'insegnamento della scienza e dell'astronomia. Infatti vengono forniti alcuni dettagli per un "Nouvel Instrument Astronomique, ovvero un Astrolabio prismatico per il quale, la lunga descrizione dei suoi componenti e di come venivano assemblati si conclude con le affermazioni che "Un gran numero di problemi astronomici vengono risolti con l'uso dell'astrolabio..."; e "erano possibili meno problemi algebrici..."; si concludeva con l'affermazione relativa alla semplicità d'uso dello strumento e alla sua possibilità di essere utilizzato da una persona senza alcuna conoscenza (di come utilizzare tale strumento).
La Vion Freres espose i suoi prodotti (strumenti di ottica e di precisione) alle esposizioni internazionali tenutesi nel 1878, 1889, 1893 e 1900 a Parigi.
Verso la fine del XIX secolo, i fratelli Vion (Fréres) gestivano l'attività al numero 38 di Rue de Turenne, a Parigi.
Esiste un "catalogo" di tre pagine di materiale tratto da: "VION FRERES, 38, Rue de Turenne, Parigi"; che fu incluso nel "Catalogo dell'Industria Francese degli Strumenti di Precisione, Parigi (1901-1902).
Queste informazioni compaiono in "Industrie Francaise des Instruments de Precision", un catalogo collettivo, pubblicato dal Syndicat des Constructeurs en Instruments Optique de Precision di Parigi nel 1901-02.
Eugène VION (Auguste Henri Eugène, detto, 1869-), parigino, era figlio di un costruttore di strumenti ottici e fondatore della Maison Vion nel 1832. Lavorò nell'azienda di famiglia e successe al padre alla sua morte nel 1916. Divenne membro della Società Astronomica di Francia nel 1887. Nel 1902, costruì il telescopio scolastico sotto la direzione di Flammarion.
Gli strumenti Vion sono certamente rari. Al di fuori della Francia, il produttore non è ben noto o adeguatamente documentato, sebbene l'Azienda Vion sia sopravvissuta per oltre 100 anni.
Nel 1922, il nome era già diventato E. Vion, e un annuncio pubblicitario appare sulla Revue d'Optique"; vol. 1 - 1922 (per Etablt Vion, cioè Etablissement Vion che significa Vion & Co.). Un catalogo Selsi - E. Vion, 1928, riportava prodotti distribuiti da Palo Co., NYE Vion, 38 Rue de Turenne, Parigi, era ancora in funzione nel 1930; Vion era raccomandato in Flammarion, Astronomie Populaire e in Rudaux, Manuel pratique d' Astronomie; 1952.