Dispositivo Registratore Altimetrico Barografico Compensato tascabile, prodotto dalla "Jules Richard Paris" nel 1916 circa, per essere destinato al leggendario Pilota Mario de Bernardi il quale fece parte della 91ª Squadriglia Aeroplani da Caccia comandata da Francesco Baracca, Medaglia d'argento per aver abbattuto quattro velivoli della k.u.k. Luftfahrtruppen, medaglia di bronzo al valor militare per aver abbattuto 1 veivolo quando era in forza alla 75ª Squadriglia Caccia, vincitore della leggendaria Coppa Schneider a bordo di un idrocorsa Macchi M.39 e detentori di molti altri primati e leggendarie imprese.
Questo strumento fu acquisito dalla Fabbrica di Aeroplani Ing. O. Pomilio,o meglio definita "Società Anonima per Costruzioni Aeronautiche Ing. O. Pomilio & C." con sede in Torino, e assegnatogli in dotazione a partire dal 1916, anno in cui l'Ingegner Pomilio lo scelse quale Pilota Collaudatore della sua neonata azienda di Aeroplani militari.
La scelta da parte della Fabbrica di Aeroplani Ing. O. Pomilio di acquistare questo strumento da un'azienda francese, risiede nella sua straordinaria utilità: infatti, questo strumento, non solo era scrivibile, ovvero riportava sul diagramma cartesiano tutti i dati utili al fine di ottenere le varie altitudini affrontate dal Pilota-Collaudatore in "diretta", ma poteva essere indossato nella tasca della giacca o del giubbotto di volo. Infatti, contrariamente ai barografi scriventi italiani destinati all'Aviazione Militare Italiana sino ad allora, come ad esempio i modelli prodotti dalla "Filotecnica" o "Agolini" i quali avevano dimensioni d'ingombro tali da dover essere fissati sulla carlinga dell'aereo, questo poteva semplicemente essere indossato grazie alle sue ridottissime dimensioni. Oltreciò, oltre a renderlo un modello di utilità estrema, fecerò si che i progettisti di questo strumento realizzassero un meccanismo di funzionamento estremamente compatto il quale lo rese, e lo rende a tutt'oggi, un capolavoro di ingegneria meccanica: in pochi centimetri infatti, è racchiuso tutto il suo straordinario meccanismo.
Questo Barografo-Altimetrico poteva funzionare correttamente per almeno 6 ore, grazie ad un complesso meccanismo di barografia ad orologeria, e poteva registrare, ascrivendo sull'apposita carta, le variazioni barometriche e altimetriche su di un aereo in volo fino ad un'altezza di 5000 metri, riportando ad inchiostro i dati rilevati ogni 2 minuti sull'apposito diagramma cartesiano contenuto all'interno dello strumento. Questo faceva si che, gli ingegneri progettisti della Fabbrica di Aeroplani Ing. O. Pomilio, prendessero atto dei dati per monitorare, migliorare e mettere appunto i loro aeroplani.
Lo strumento è dotato della sua originale custodia in legno entro la quale, oltre alle istruzioni in italiano che regolano il corretto funzionamento, vi sono contenuti molti fogli cartesiani di ricambio, ognuno timbrato con intestazione "Pilota Collaudatore Mario de Bernardi" e con campi aperti relativi "tipo veivolo", "data volo" "firma pilota collaudatore", i quali dovevano essere compilati a fine di ogni volo e consegnati ai tecnici della Fabbrica di Aeroplani Ing. O. Pomilio. Inoltre è presente l'originale chiave a doppia funzione di carica e registro, e la boccettina utile a contenere l'originale inchiostro ancora presente.
Ciò rende questo strumento di grande importanza storica e collezionistica, è determinato dal fatto che l'Azienda rimase attiva in Italia solo per due anni, e cioè dal 1916 fino al 1918, anno in cui fu ceduta all'Ansaldo la quale, ne divenne il "Cantiere Nr. 5" della propria Azienda.
Lo strumento è perfettamente conservato e funzionante.
La Società Anonima per Costruzioni Aeronautiche Ing. Ottorino Pomilio & C., citata anche come Fabbrica Aeroplani Ing. O. Pomilio o semplicemente Pomilio, fu un'azienda aeronautica italiana fondata dall'ingegnere Ottorino Pomilio negli anni dieci del XX secolo ed attiva nella produzione di biplani ad uso bellico utilizzati durante la prima guerra mondiale.