Gorgiera o Placca da "messaggero" in rame dorato e cesellato con effige di San Benedetto da Norcia, Germania XIV-XV secolo

Gorgiera o Placca da "messaggero" in rame dorato e cesellato con effige di San Benedetto da Norcia, Germania XIV-XV secolo

Gorgiera da "messaggero" in rame dorato finemente cesellato, recante al centro l’effigie di San Benedetto da Norcia, protettore dell’ordine monastico benedettino. L’oggetto, di probabile manifattura tedesca, si data tra la seconda metà del XIV e l’inizio del XV secolo, in relazione alle caratteristiche stilistiche della cesellatura, forma della gorgiera e alla tecnica di doratura tipiche delle officine centro-europee medievali.

La gorgiera, concepita per essere indossata al collo per mezzo di un laccio in cuoio o una cordura, fungeva da distintivo ufficiale per i membri dell’ordine benedettino impiegati in incarichi di rappresentanza, diplomatici o di messaggeria (nunzi, ambasciatori o messaggeri dell’ordine). La presenza dell’effigie del santo patrono non solo sanciva l’appartenenza all’ordine benedettino, ma conferiva al portatore un riconoscimento formale tra le autorità e le comunità contattate, esercitando una funzione di salvacondotto nelle comunicazioni e nelle missioni ufficiali. Nel corso dei secoli, numerosi sovrani, regnanti e imperatori si affidarono a emissari ecclesiastici per la trasmissione di lettere e messaggi ufficiali. Le figure appartenenti al clero godevano infatti di una particolare inviolabilità, riconosciuta sia sul piano politico sia su quello religioso. Tale condizione, unita al giuramento ecclesiastico, garantiva non solo la sicurezza del messaggero, ma anche l’integrità e la riservatezza del contenuto delle comunicazioni.

La qualità della cesellatura e la raffinatezza della doratura attestano non soltanto l’abilità tecnica degli artigiani medievali, ma anche l’importanza simbolica e istituzionale dell’oggetto: esso rappresenta un documento tangibile della struttura gerarchica e della rete diplomatica dell’ordine benedettino nel tardo Medioevo.

Su uno dei lati si osserva un asola circolare, per essere probabilmente alloggiata su un bottone fissato all'indumento. Questo accorgimento funzionale permetteva di assicurare la gorgiera, evitando che, durante gli spostamenti a piedi o a cavallo, potesse urtare ripetutamente contro il petto dell’indossatore.

Le sue dimensioni sono: Altezza 18 cm, larghezza massima 15,5 cm.


Referenze:

Kunsthistorisches Museum - Inv. Nr.: Kunstkammer, 5112: (https://www.khm.at/kunstwerke/spielkarte-heiliges-...)

Berna (Svizzera) Burgerbibliothek - Shelfmark: Mss.h.h.I.1 - "Diebold Schilling, Amtliche Berner Chronik, vol. 1", Pagina 23 (https://www.e-codices.unifr.ch/en/bbb/Mss-hh-I0001...)

Kunsthistorisches Museum - Inv. Nr.: Kunstkammer, 5077-5124: (https://www.khm.at/kunstwerke/kartenspiel-sog-hofa...)

Metropolitan Museum - Messenger Badge and Shield - Object Number: 1984.26a, b (https://www.metmuseum.org/art/collection/search/24...

Metropolitan Museum - Messenger Badge and Shield - Object Number: 04.3.302 (https://www.metmuseum.org/art/collection/search/25...)

Metropolitan Museum - Messenger Badge and Shield - Object Number: 04.3.298 (https://www.metmuseum.org/art/collection/search/25...)

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