Insieme di accessori elettrici per strumentazione ottica, costituito da una serie di cavi di collegamento destinati all’alimentazione di dispositivi di illuminazione applicati ad apparecchi ottici e strumenti di precisione. Gli elementi presentano differenti configurazioni dei terminali e degli attacchi, riconducibili a sistemi di connessione utilizzati da produttori di apparecchiature ottiche, tra cui alcuni come blc, cxn, ddv, Carl Zeiss Jena, Hildebrand Wichamnn Freiberg, Krieger & Faudt, etc.
Il complesso comprende inoltre un box portabatterie "camouflage", contraddistinto dalla sigla "bmj", codice del produttore M. Hensoldt & Söhne – Mechanisch-Optische Werke AG, destinato a costituire una fonte autonoma di alimentazione per i cavi illuminatori. I cavi, concepiti come componenti ausiliari della strumentazione, consentivano il collegamento tra la sorgente di energia e i dispositivi luminosi, contribuendo alle condizioni di illuminazione necessarie per l’osservazione del reticolo con scarsa visibilità notturna. Sotto il profilo storico-tecnologico, l’insieme riveste interesse documentario quale testimonianza dei sistemi di alimentazione e delle modalità di integrazione dell’illuminazione elettrica nella strumentazione ottica.
Venivano impiegati per l'illuminazione dei reticoli nei binocoli e periscopi quali scherenfernrohr, binocoli D.F. 10x80 flakglas, diversi tipi binocoli della kriegsmarine, ottiche da cannone, da mitragliatrice e molti altri modelli. Una significativa testimonianza storica dell'ingegno tecnologico e della capacità produttiva dell'industria tedesca è rappresentata dall'impegno delle numerose aziende specializzate nel settore ottico, meccanico ed elettrotecnico, chiamate a soddisfare le crescenti esigenze di illuminazione dei reticoli di puntamento destinati alle operazioni belliche notturne.
In un'epoca in cui la visibilità ridotta costituiva uno dei principali ostacoli all'efficacia degli strumenti di osservazione e di mira, l'illuminazione dei reticoli ottici assunse un'importanza strategica. Le industrie tedesche furono pertanto impegnate nello sviluppo e nella produzione di soluzioni tecniche capaci di rendere distinguibili i riferimenti di puntamento anche in condizioni di oscurità, senza compromettere eccessivamente la capacità dell'operatore di osservare il bersaglio, ne quella di essere visti dal nemico.