Il T.Z.F. 4/38 (Turm-Zielfernrohr 4/38), prodotto dalla E. Leitz Wetzlar, è un complesso mirino telescopico monoculare destinato al puntamento dei cannoni installati sui carri armati leggeri Panzer II, in particolare nelle versioni Ausf. a–C e Ausf. F. Il dispositivo offre un ingrandimento fisso di 2,5x e un campo visivo di 25°, garantendo un efficace equilibrio tra capacità di acquisizione del bersaglio e controllo visivo dell’area operativa circostante il bersaglio ingaggiato.
L’ottica era impiegata sui carri armati leggeri Panzer II equipaggiati con cannone automatico da 2 cm KwK 30. La versione iniziale fu installata sui Panzer II Ausf. a–C, mentre le varianti T.Z.F. 4/36 e T.Z.F. 4/38 furono adottate sui Panzer II Ausf. F, in linea con gli aggiornamenti tecnici del veicolo.
Il reticolo di puntamento, inizialmente graduato fino a 800 metri, venne successivamente aggiornato (a partire dal 1938) con una scala estesa fino a 1.200 metri, consentendo una più efficace stima delle distanze e una migliore compensazione balistica.
L’ottica era utilizzata sia per il tiro del cannone automatico KwK 30 da 2 cm, sia per la mitragliatrice coassiale MG 34, assicurando versatilità d’impiego.
La visione è nitida, priva di alterazioni significative, con meccanismi di regolazione pienamente funzionanti.
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