Set radio rice-trasmettitore completo da Spia o Agente Segreto in forza alla RHSA - Reichssicherheitshauptamt (Ufficio Centrale di Sicurezza del Reich sotto il controllo delle SS e organizzazione che unificava i servizi di sicurezza, la polizia e i servizi segreti, inclusi Gestapo, SD e Polizia Criminale della Germania nazista, svolgendo funzioni di spionaggio, controspionaggio) prodotto nel 1944, completo e ottimamente conservato.
Il set si compone di:
Radio Spia Modello SE109/3 (SendeEmpfänger), sviluppata nel 1942 dall' OKW-Aussenstelle con sede a Wurzen (Sassonia) e prodotta nel castello di Nischwitz (Germania), per essere utilizzata esclusivamente dalle spie dei servizi segreti tedeschi (Agentenfunkgerat) durante la seconda guerra mondiale. La radio, infatti, entrò in produzione nel 1943 e fu utilizzata sino al 1945 sia dall'Abwehr, ovvero il servizio di spionaggio militare tedesco, sia dal Gruppo VI F e L'Amt IV E (all'interno dell'Amt IV) del Reichssicherheitshauptamt, o RHSA (Ufficio Centrale di Sicurezza del Reich sotto il controllo delle SS), sia dal Fremde Heere Ost (FHO), ovvero l'organizzazione di intelligence militare dell'Oberkommando des Heeres (Alto Comando Supremo dell'esercito tedesco).
Questa radio era talmente performante e occultabile, che fu utilizzata anche nel dopoguerra, senza apportare alcuna modifica, sia dall'Organizzazione Gehlen (OG) e persino dal Servizio di Intelligence Federale (BND), in quanto era in grado di trasmettere e ricevere a distanze di oltre 500 Km.
La radio spia rice-trasmettitore SE 109/8 infatti, è estremamente compatta; è alloggiata interamente all'interno di una custodia di latta di medie dimensioni, molto simile a una scatola di biscotti dell'epoca, motivo per cui l'apparato veniva spesso chiamato "Keksdose", ovvero scatola di biscotti.
Inoltre, in fase di progettazione, fu strategicamente stabilito di realizzare tutto il testo del pannello superiore e sulle manopole in inglese, sia per nascondere l'effettiva identità tedesca dell'apparecchiatura, sia per assistere gli operatori spia dell'Abwehr non di lingua tedesca.
Poteva trasmettere messaggi ed informazioni mediante "codice morse" utilizzando un piccolissimo tasto morse il quale si trova sapientemente alloggiato all'interno della radio stessa, e inseribile all'occorrenza nell'apposito contatto esterno.
La maggior parte delle Radio Spia SE-109/3 ha un numero di serie composto da 3 o 6 cifre. Questo numero di serie è in qualche modo "criptato", ma grazie a Rudolf Staritz, ovvero colui che durante la seconda guerra mondiale era responsabile della realizzazione degli involucri di questa radio nonchè operatore Abwehr W/T, è stato possibile stabilire quanti esemplari di Agentenfunkgerat SE 109/3 furono prodotti: solamente 500 unità. A tutt'oggi altresì, non sono più di 3 gli esemplari superstiti conosciuti.
All'interno della radio è presente un componente marcato "44" riferibile all'anno di produzione.
La radio spia veniva dotata di auricolare dinamico da 2000 Ω (detto anche Ohrhörer o Kleinhörer) o di particolari cuffie ad alta impedenza (4000 Ω) come per questo esemplare: i cui 2 auricolari, entrambi marcati "44", sono separabili in modo da avere, a seconda delle esigenze, un orecchio in ascolto radio e l'altro nell'ambiente circostante. Entrambi le versioni, cuffie o auricolare singolo, erano prodotte dalla "Ideal" con la quale, probabilmente, fu stipulato un contratto di fornitura con il rivenditore K. Rosinski di Berlino.
È presente il suo originale "Contenitore Batteria", prodotto dalla Telefunken, denominato "Typ Hilfs SE" (probabilmente ausiliaria o d'emergenza), completo di tutti gli attacchi interni e targhette semplificative, il quale poteva essere connesso al SendeEmpfänger SE109/3 in modo diretto, grazie al fatto che i 2 connettori furono predisposti alla stessa altezza, oppure attraverso l'originale cavo prolunga anch'esso presente.
Inoltre sono presenti, e si ritengono essere gli unici esemplari superstiti, sia la sua originale antenna, lunga circa alcuni metri, ed il fondamentale "contrappeso antenna" i quali andavano entrambi collegati direttamente alla Radio Spia SE109/3.
È presente un originale "cristallo" da 5850 Khz il quale rientra perfettamente nel range stabilito nell'originale ed introvabile "diagramma delle frequenze" (qui presente) cui operava questa radio in ricezione. Infatti, ogni radio, era tarata per operare in un range stabilito di frequenze. Questo esatto modello riceveva ed operava nel range di frequenze comprese tra 4950 e 8850 Khz.
Il tutto è custodito in una straordinaria valigia in cuoio, con anima in ferro e struttura a scomparti, progettata per consentire alle spie di trasportarne il contenuto senza destare sospetti. Al suo interno era inoltre presente un piano amovibile che, fungendo da ulteriore sistema di occultamento, permetteva di riporre al di sopra indumenti o altri effetti personali, così da celare il contenuto della valigia in caso di un controllo fugace e superficiale.
Ciò che rende ancora più affascinante è la sua storia: questo esemplare fu prodotto infatti nel 1944 quando l'Abwehr venne sciolto ed i suoi uomini e mezzi vennero incorporati nel Amt VI del Reichssicherheitshauptamt o RSHA, Ufficio Centrale della Sicurezza del Reich sotto il controllo delle SS.
Uno degli esempi tecnologici più sofisticati, riguardante la radio rice-trasmissione clandestina sviluppato dalla Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale.
Referenze:
https://www.cryptomuseum.com/spy/se109_3/index.htm
Rudolf F. Staritz - "Abwehrfunk - Funkabwehr: Technik und Verfahren der Spionagefunkdienste": (https://www.cryptomuseum.com/intel/abwehr/files/st...).
"Il Servizio Segreto di Comunicazioni Radio dell'Abwehr tedesco in Norvegia". Pubblicato anche in Hallo Hallo (Norvegia). Bamberg, 1988 (https://www.cryptomuseum.com/people/staritz/files/...).
"La rete radio della difesa tedesca". Prima pubblicazione. Senza data (https://www.cryptomuseum.com/people/staritz/files/...)
Originali Istruzioni Radio Spia SE 109/3: (https://www.cryptomuseum.com/spy/se109_3/files/se1...)
Riproduzione Istruzioni Originali Radio Spia SE 109/3: (https://www.cryptomuseum.com/spy/se109_3/files/se1...)
Arthur Bauer, Some Aspects of the German military Abwehr wireless service during the course of World War Two:
https://it.wikipedia.org/wiki/Reichssicherheitshau...
Deutsches Spionagemuseum / German Spy Museum (Berlin): (https://de.wikipedia.org/wiki/SE_109/3)
Algemene Inlichtingen- en Veiligheidsdienst - Ministerie van binnenlandse zaken en koninkrijksrelaties: (https://www.aivd.nl/onderwerpen/algemene-inlichtin...)
Militärhistorischen Museum Dresden: (https://funkamateure-dresden-ov-s06.de/besuch-im-m...)
Vojenský historický ústav Praha (Istituto di Storia Militare di Praga): (https://vhu.cz/en/exhibit/08-nemecka-agenturni-rad...)