Pregevole ed importante insieme di 9 strumenti chirurgici, forgiati in ferro battuto e databili tra il 1600 ed il 1650 circa, destinati all’uso di cerusici e medici per l’esecuzione di operazioni tanto chirurgiche quanto odontoiatriche, secondo le pratiche in auge nel secolo XVII.
Il corredo si compone di bisturi, spatole, raschiatoi, scalpelli, lime, due cauterî ed un cava-denti, attestando la notevole versatilità d’impiego ricercata dai professionisti dell’arte medica del tempo, i quali erano chiamati a intervenire con strumenti polifunzionali su una vasta gamma di interventi.
Tutti gli esemplari, ad eccezione dei due cauterî, presentano la caratteristica lavorazione “a rocchetto”, tipica della prima metà del 1600; tale raffinata finitura, di natura eminentemente decorativa, induce a supporre una committenza di rango elevato, verosimilmente riconducibile ad un chirurgo di particolare prestigio.
L’insieme si configura pertanto quale significativa testimonianza tanto dell’evoluzione delle pratiche chirurgiche in età barocca, quanto dell’alto grado di perizia raggiunto dai mastri forgiatori nella lavorazione di piccole finiture in ferro nella produzione di strumenti ad uso medico.
Referenze: